Esposizione permanente
In esposizione permanente è presentata la parte più significativa della collezione di strumenti fotografici storici che consente di ripercorrere l’evoluzione della tecnica del mezzo, dalle prime ingombranti e affascinanti “camere” ottocentesche alla piccola, e maneggevole Leica degli anni ‘20-’30 che rivoluzionò il modo di fare fotografia.
La raccolta rappresenta un percorso, narrato naturalmente da testimonianze parziali, ma assai significative, nell’evoluzione tecnica delle attrezzature fotografiche a partire dagli anni ’40 circa del XIX secolo fino alla metà di quello successivo.
Il patrimonio degli strumenti fotografici del Museo – che con i suoi più di 1400 pezzi è tra le più notevoli esistenti in Italia - si è andato formando grazie all’eredità delle attrezzature acquistate dal Gabinetto Fotografico nel corso della sua lunga storia.
Numerose sono state anche le donazioni dei fotografi di cui il Gabinetto Nazionale ha acquisito i fondi (Mario Nunes Vais, Francesco Chigi, e in anni più recenti Becchetti, Niego, Papa).
A partire dal 1990 questo prezioso patrimonio è stato oggetto di interventi conservativi, condotti dal laboratorio di restauro interno all’Istituto, che svolge una costante attività di monitoraggio, pulitura e riparazione per contrastare l’usura e a garantire la conservazione.