La catalogazione MiBACT 2018

Sulla base del piano di finanziamento della Direzione generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio, le Soprintendenze statali dovranno avviare le attività di catalogazione 2018 sui fondi 2017.

OBIETTIVI PER LE ATTIVITÀ 2018

Le attività previste nell’ambito del “Programma 2017”, sono:

  1. verifica e implementazione di schede di contenitore fisico (CF) collegate a beni storico- artistici;
  2. implementazione e creazione di schede di contenitore fisico (CF) collegate a beni archeologici;
  3. digitalizzazione/revisione/catalogazione di schede A (beni architettonici);
  4. schedatura e catalogazione dei beni mobili ricoverati nei depositi temporanei (solo per le Soprintendenze che operano nei territori colpiti dal sisma);
  5. acquisizione in digitale dei registri di inventario relativi ai beni archeologici;
  6. ricognizione dei beni archeologici in consegna presso i depositi;
  7. inventariazione patrimoniale tramite l’utilizzo del MINP (ModuloINventariazionePatrimoniale)e sperimentazione del sistema di inventariazione a codice quaternario (solo per le Soprintendenze pilota).

INDICAZIONI PROCEDURALI

In relazione agli obiettivi del Programma di catalogazione e.f. 2017 attività 2018, ICCD ha elaborato specifiche Indicazioni procedurali in linea con quanto espresso nelle note già trasmesse dalla Direzione generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio (nota prot. 23605 del 17/08/2017 e nota prot. 27742 del 4/10/201).

Documenti di riferimento

Per ulteriori informazioni:

Barbara Barbaro tel. 06 58552221; email: barbara.barbaro@beniculturali.it