Lavori in corso

Annalena Bugamelli fotografa. Ricercando negli archivi dell’Aerofototeca

A seguito di una richiesta pervenuta all’Aerofototeca Nazionale da parte di Giovanna Bertelli, che ha in corso una ricerca sulle donne fotografe nella Milano degli anni 1950-1970, è stata avviata una breve ricerca volta ad accertare l’effettivo esercizio fotografico di Annalena Bugamelli, fondatrice e direttrice operativa della società I-BUGA s.a.s. di Milano.

Acquisito dall’ICCD nel settembre del 1993, il fondo I-BUGA si compone di 10.175 immagini (per il 95% diacolor formato 10x13 e 6x9, per il 5% b/n formato 6x9) scattate su diverse zone d’Italia tra il 1970 e la seconda metà degli anni ’80.

Come previsto nel disciplinare di attività, la ditta I-BUGA ebbe un proprio personale tecnico composto dal Capo controllo RAI, da piloti in possesso di brevetto di terzo grado commerciale (tra i quali i sig.ri Mangano, Mona, Mara. Varani) e da fotografi professionisti (tra i quali i sig.ri Antonioli, Caccia, Cimoli, Lombardi, Panunzio, Rogato, Sabet, Sala, Santo Suosso, Vanini) muniti di macchine fotografiche Linhof e Mamiya con pellicole Kodak piane e a rullo.

Grazie alle indicazioni originali apposte sui cartoni contenitori delle singole immagini si è potuto constatare che in 1196 casi Annalena Bugamelli partecipò direttamente alla loro realizzazione. In particolare, abbiamo potuto constatare che fu spesso (191 foto) ai comandi degli aerei usati per le riprese, tra cui un Cessna F172 a quattro posti, e che in 135 casi operò come fotografa.

Gli anni che videro l’attività di fotografa di Annalena vanno dal 1974 al 1985. I singoli scatti da lei realizzati in questi anni sono 180, 45 dei quali nel biennio 1982-1983: si tratta di riprese dei laghi di Garda, Alserio, Como e dei centri costieri di Sirmione, Caorle, Lignano Sabbiadoro (corrispondenti ai fogli 40, 48 e 52 della cartografia IGM, che coprono il territorio delle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia).

Si ricorda infine che un nucleo di 7353 fototipi I-BUGA (dia/fotocolor, negativi in b/n, positivi) è conservato dal Civico Archivio Fotografico di Milano; oltre alle foto di provenienza aziendale sono presenti anche foto personali, ricordi di famiglia e documenti cartacei. Le foto aeree coprono il territorio italiano ma anche alcune località estere (San Marino, Svizzera, Francia, Austria) negli anni 1973 - 1997 ca. Un gruppo di 1349 fotocolor con soggetto ‘Milano’ e ‘Lombardia’, digitalizzato e catalogato con scheda "F", è disponibile per la consultazione. Il Civico Archivio Fotografico è contattabile tramite il sito istituzionale del Comune di Milano, oppure alla pagina facebook.

La ricerca è stata effettuata da Marianna Iazzetta (lavoro condotto nel 2014 nell'ambito di tirocinio dell'Università Sapienza).

Fondo MAPRW (Mediterranean Allied Photographic Reconnaissance Wing) - collezione BSR (British School at Rome) - già R.A.F.

In prosieguo dei lavori di riscontro della collezione BSR, condotti tra il 2011 e il 2012, nei mesi di febbraio e marzo 2013 si sono riprese le operazioni di recupero e riordino dei documenti della collezione, che nel corso degli anni 1975 – 2005 erano stati estrapolati nel quadro delle operazioni di graficatura delle foto.

Le foto sono conservate in scatole che presentano all’esterno una scritta che riporta i dati identificativi del volo e delle strisciate contenute; le scatole contengono inoltre i piani di volo, la relazione del pilota al ritorno dalla missione (Interrogation Report), i grafici delle strisciate, la scheda che attesta la visione del materiale da parte dei fotointerpreti dell’intelligence (Prints received).

L'insieme delle carte esaminate ammonta a 2370 documenti, che nello specifico sono così composti:

  • 325 piani di volo (pilots trace) dove viene tracciato l'itinerario seguito dall'aereo e le principali località sorvolate. I piani di volo sono generalmente tracciati su carta semitrasparente con disegno manuale. (a matite di grafite e colorate)
  • 302 Interrogation Reports: modulario ciclostilato o a stampa su carta con dati prestampati e risposte generalmente dattiloscritte.
  • 1505 grafici (plotting) delle strisciate riprese durante le missioni.
  • 238 Prints received: schede di registrazione del passaggio del materiale fotografico ai fotointerpreti (cartoncino con dati richiesti prestampati e risposte a matita).

Il sopraelencato corpus di documenti cartacei è stato riordinato seguendo il criterio delle sorties di appartenenza. A tal fine i documenti relativi alle sorties sono stati sistemati temporaneamente in contenitori singoli e catalogati per numero crescente.

Questa prima fase di riordino è stata completata con la compilazione di un database in formato Excel, nel quale sono state registrate le voci pertinenti alle quattro tipologie dei documenti precedentemente descritti.

Il passo successivo consisterà nel portare a termine una valutazione accurata dello stato di conservazione del materiale cartaceo; quest'ulteriore dato confluirà nel database che pubblichiamo in questa sede aggiornato all'attuale stadio dei lavori.

Contemporaneamente le carte verranno sottoposte a trattamento conservativo che consisterà in depolveratura, pulitura, deacidificazione e consolidamento di quelle danneggiate; poi verranno sistemate in contenitori idonei a pH neutro.

Luca Lanteri, Monica Masae M. Mavica (lavoro condotto nell'ambito di incarichi a.f. 2012).

Fondo MAPRW (Mediterranean Allied Photographic Reconnaissance Wing) - collezione AAR (American Academy in Rome) - già U.S.A.A.F.

Durante la II Guerra Mondiale la fotoricognizione aerea giocò un ruolo determinante per il successo delle campagne di bombardamento strategico degli Alleati. Grazie all’uso di tecniche allestite dalla Royal Air Force britannica, la ricognizione alleata fornì l’informazione necessaria per identificare gli obiettivi, progettare gli attacchi e valutare i danni inferti con i bombardamenti. L'Aerofototeca Nazionale (AFN) dell’ICCD conserva due collezioni di eccezionale importanza storica che raccolgono le immagini prodotte dagli Alleati per scopi di ricognizione durante la Campagna d’Italia del 1943-1945.

Tra il 1964 e il 1975 le foto conservate dalla British School at Rome (BSR) e dall’American Academy in Rome (AAR) sono indipendentemente pervenute all’Aerofototeca Nazionale. Le foto c.d. R.A.F. (Royal Air Force) di proprietà della BSR sono state affidate all’AFN in deposito, mentre le foto c.d. U.S.A.A.F. (United States Army Air Force) dell’AAR sono state donate allo Stato italiano. La rilevanza storica, la quantità delle immagini e la completezza delle informazioni associate fanno senza alcun dubbio di queste foto il nucleo aerofotografico storico più importante d’Italia.

Tra novembre 2011 e novembre 2012 l’Aerofototeca ha condotto un importante lavoro di riscontro della collezione BSR (c.d. R.A.F.), ormai improcrastinabile in considerazione dello stato di conservazione delle fotografie, in assoluto le più consultate. Oltre al censimento, alla revisione conservativa e alla risistemazione in contenitori idonei di una parte consistente del fondo, l’archivio ha completato la digitalizzazione di 26.985 foto corrispondenti ai fogli IGM 1-82 e 149-150 (Italia settentrionale e area romana); per esse la consultazione in sede avverrà da ora in poi esclusivamente a video. È inoltre in corso di realizzazione la visualizzazione delle relative immagini georiferite su base Google Earth, che verrà introdotta in consultazione nel corso del 2013, e il passaggio alla consultazione tramite webGIS.

Tra il 2006 e oggi è proseguito anche il lavoro sulla collezione AAR (c.d. USAAF). Pubblichiamo qui la trascrizione dell’indice originale dattiloscritto, composto di 141 fogli rilegati, organizzato per i toponimi dei principali targets dei voli di ricognizione.

La trascrizione è a cura della dott. Monica Masae M. Mavica (lavoro condotto nell'ambito di incarico a.f. 2010).

In questo saggio sono presenti i risultati di 7 anni (2006-2012) di ricerca sulla collezione AAR c.d. USAAF, che hanno contribuito a definire l’inquadramento storico e archivistico dell'intero fondo MAPRW e avviato complesse operazioni di censimento e di conservazione.