ICCD05 - Maggio 2016

24/05/2016

maggio 2016 #05

[Eventi]
Firenze, novembre 1966. Dalle immagini del Gabinetto Fotografico Nazionale



Nell’ambito delle celebrazioni per ricordare il cinquantenario dell’alluvione di Firenze del 1966, l’Opificio delle Pietre Dureorganizza, in collaborazione con l’Associazione Amici dell’Opificio, a cadenza mensile, il mercoledì pomeriggio, una serie di incontri sul tema: 50 anni dopo: 1966-2016. Alluvione, opere d’arte, restauri.
Firenze, novembre 1966. Dalle immagini del Gabinetto Fotografico Nazionale, è il titolo del terzo incontro a cura di Maria Lucia Cavallo e Massimo Cutrupi dell’Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione.

Mercoledì 8 giugno 2016, ore 17.00
Sala polivalente, via degli Alfani, 78 Firenze

Invito

[Catalogazione]
OpenICCD per consultare e scaricare dataset riferiti a diverse tipologie di contenuti

L'ICCD ha avviato un processo di pubblicazione dei dati di catalogazione dei beni culturali in formato aperto con la consapevolezza che la condivisione delle informazioni vada considerata non come un semplice adempimento burocratico ma una vera e propria opportunità. A tale fine ha predisposto una piattaforma per la pubblicazione di open-data, chiamata OpenICCD e basata su DKAN. Dalla piattaforma OpenICCD è oggi possibile consultare e scaricare dataset riferiti a diverse tipologie di contenuti:

  • dati di catalogo organizzati su base regionale e per tipologia di scheda (per ora sono state rilasciate le schede OA – opere d’arte e le schede RA – reperti archeologici);
  • dati di catalogo organizzati su base tematica (ad oggi è stato rilasciato il dataset sulla Grande Guerra);
  • statistiche riferite alla catalogazione nazionale e relativa agli Enti che partecipano alle attività di catalogazione, alle assegnazioni dei numeri di catalogo, alle schede presenti nel sistema SiGec
  • schemi di tracciati schedografici in formato XML.

Dataset aggiuntivi (ulteriori tipologie di schede catalografiche, soggetti produttori, vocabolari etc.) saranno via via resi disponibili nel corso dei prossimi mesi, anche in base alle richieste dei fruitori, che verranno costantemente monitorate.
OpenICCD è il primo passo di una strategia di apertura del patrimonio informativo detenuto dall’Istituto. L’apertura di dati a 3 stelle (secondo la classifica dei dati aperti di Tim Berners Lee) è preliminare al passo successivo, ovvero il raggiungimento delle 5 stelle: in questo senso l’ICCD è già impegnato per la produzione di linked open data relativi all’archivio fotografico del fondo del Ministero della Pubblica Istruzione e all’archivio storico delle schede di catalogo, nella convinzione che questo paradigma di pubblicazione dei dati possa valorizzare al massimo le relazioni tra le informazioni sul patrimonio detenute dall’ICCD stesso e da altre istituzioni culturali.
Visita la piattaforma dedicata

[Catalogazione]
Inventario delle memorie della cultura alimentare della Campania

È accessibile on line l’Inventario delle memorie della cultura alimentare della Campania, realizzato dall’ICCD in collaborazione con il MedEatResearch - Centro di Ricerche Sociali sulla Dieta Mediterranea dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, diretto da Marino Niola. L’inventario si basa sulle testimonianze di protagonisti significativi del mondo della gastronomia, della cultura e dell’arte che operano o hanno operato nella regione.
Sono state prodotte 100 schede MODI-Applicazione alle entità immateriali, informatizzate in SIGECweb e pubblicate nel sito dell’ICCD Patrimonio culturale immateriale.
L’Inventario delle memorie della cultura alimentare della Campania contribuirà al popolamento del costituendo Geoportale della cultura alimentare del MiBACT. Vai alla notizia

 

[Fotografia]
Visioni di città. Codici di rappresentazione della città storica: Matera e Venezia



È disponibile online la conferenza Visioni di città. Codici di rappresentazione della città storica: Matera e Venezia tenuta da Amerigo Restucci, all'EXPO di Milano nell'ambito di Conservare per ricordare. Un viaggio tra le eccellenze italiane. L'intervento fa parte del ciclo di nove conferenze organizzate dal MiBACT per EXPO 2015.
[Programma 500 giovani per la cultura]
Due nuovi articoli per il progetto Grande Guerra

Si tratta di un testo di Piera Cipriani dedicato a: Il soldato di Vincenzo Pasquali. Eroe risorgimentale e martire cristiano. Il caduto è l’eroe che si sacrifica per la comunità politica, esempio e monito per le generazioni future. Non è casuale, infatti, l’ubicazione dei monumenti ai caduti al centro delle piazze principali di città e paesi, scelta che richiama la collocazione delle statue dedicate agli eroi greci erette nell’agorà.
Altro carattere ha l’articolo di Anna Tanzarella sul tema: Utilità e ruolo del Catalogo nel progetto Grande Guerra. Relazioni, attori, processi comunicativiA partire da una filiera di produzione della catalogazione condivisa e consolidata che restituisce nel sistema informativo generale del Catalogo (SiGECweb) dati rappresentativi e di qualità, restano da indagare gli “usi” che oggi può diffondere il Catalogo, specie in un contesto sempre più orientato all’approccio open data. La ricerca si muove su due filoni di indagine: La gestione dei rapporti con gli enti istituzionali per l’acquisizione dati e l’implementazione dei contenuti del Catalogo;  la definizione di una metodologia per la comprensione dei fruitori attuali e potenziali del Catalogo.

[Compendio]
Pubblicato il manuale per la redazione di percorsi tematici in Catalogo generale dei beni culturali


Il manuale, pubblicato nella sezione dedicata ai microMANUALI, istruisce sulle procedure per l’inserimento di commenti alle schede di catalogo o per la creazione di percorsi tematici. I percorsi realizzati per soggetti, singoli autori, collezioni museali, dislocazione territoriale dei beni culturali, etc. attraverso la selezione ragionata di gruppi di schede pubblicate aiutano e arricchiscono la fruizione delle informazioni sui beni culturali. Vai alla notizia